RIVA OPTA PER LA QUERCIA ROSSA:
LATIFOGLIA SOSTENIBILE PER ANTONOMASIA

Maurizio Riva, il produttore di mobili italiano di fama internazionale, ha presentato alla Fiera del Mobile di Colonia, a gennaio scorso, una nuova linea di mobili in quercia rossa americana disegnata da Terry Dwan. Nel suo intervento Riva ha dichiarato di essere lieto del fatto che la quercia rossa, una delle specie di latifoglie più sostenibili, sia in grado di allentare la pressione sulle altre risorse forestali di latifoglie. Riva conosce bene il legno di latifoglie americane: negli anni ’90, infatti, ha progettato alcuni dei più esclusivi e innovativi mobili europei in ciliegio americano. Oggi la società, che si avvale di una rete di 500 distributori in tutto il mondo, utilizza principalmente noce nero e quercia bianca americani.

Maurizio Riva è molto attento alle tematiche ambientali, avendo lavorato con alcuni dei più importanti designer e architetti del mondo come il genovese Renzo Piano. Numerosi mobilifici italiani di spicco puntano sulle latifoglie temperate, ma ora la quercia rossa offre loro un’alternativa, molto apprezzata soprattutto perché i rifornimenti di ciliegio e noce non sono certo infiniti. Per Riva la quercia rossa è “la sorella della quercia bianca europea e americana dal bellissimo colore caldo” e spera che sarà amata anche dai numerosi clienti della Riva 1920.

Terry Dwan, famosa designer americana che collabora con Riva, ha creato la serie STRONG BOX composta da mobili in massello di latifoglia venduti con marchio RIVA 1920. La consolle LUDO e lo sgabello FALO’ sono i due pezzi in quercia rossa selezionati per la fiera di Colonia.

Quando a Riva è stato chiesto che cosa ne pensasse della quercia rossa come materiale per mobili, ha risposto che tale essenza è esattamente come la quercia bianca e che non ha dato particolari problemi di lavorazione. Tuttavia, all’interno del legno sono state trovate alcune venature più scure, perlopiù rimosse prima della lavorazione sebbene alcune siano ancora visibili su uno degli sgabelli.