Alieno o no?

Per David Venables, direttore europeo dell’AHEC, è stata una decisione tormentata scegliere se utilizzare o meno la campagna promozionale della quercia rossa proposta dall’agenzia pubblicitaria, raffigurante la testa di un alieno. Ai pubblicitari tedeschi non piaceva molto, e nemmeno alla stampa britannica. Gli italiani invece l’hanno trovata fantastica, e comunque tale pubblicità avrebbe sicuramente sollevato un dibattito. Come dice il vecchio adagio della pubblicità, anche male, purché se ne parli. Nel corso degli anni l’AHEC si è fatta notare per alcune pubblicità business to business molto efficaci. Il cestino dei rifiuti in legno di latifoglia con la scritta “Stai sprecando del legno?” ha favorito un nuovo atteggiamento verso i cosiddetti difetti del legno contribuendo ad un maggiore riconoscimento e apprezzamento delle sue caratteristiche naturali, e quindi ad una maggiore resa. “Le nostre specie offrono una tale varietà” da stupire chiunque. Ma che effetto farebbe su un alieno? Alla fine, lo splendore del legno, il suo colore e fibratura, parlano da soli. Nelle mani del mastro scultore Ray Winder la quercia rossa si trasforma in una figura slanciata piuttosto che in una sorta di fantasma, e comunque, chi ha paura di un pezzo di legno? La nuova campagna di sensibilizzazione sulla quercia rossa dell’AHEC con lo slogan “Il segreto meglio celato d’America” non raggiungerà mai la popolarità di Star Trek, ma farà sapere a tutti che là esiste una gran quantità di legno di latifoglia sostenibile che dovrebbe essere utilizzato anche qui.