John Kelly

John Kelly, designer di mobili di fama mondiale, ha utilizzato la quercia rossa americana per una nuova scrivania progettata in base alle specifiche di un cliente. Famoso per le sue linee dritte e pulite e per l’efficace integrazione delle caratteristiche naturali del legno nel design, Kelly progetta con il legno da molto tempo. Ha infatti sviluppato il proprio approccio al design in un periodo in cui ci si chiedeva se fosse il caso di utilizzare il legno di latifoglia; tuttavia è stato proprio il suo lungo impegno nella ricerca di fonti di legno sostenibili a determinare sia la longevità che la validità commerciale delle sue opere. Attingendo ad una risorsa in crescita anziché in diminuzione e commercializzando il conseguente valore ambientale intrinseco delle sue opere, Kelly è di fatto divenuto uno dei principali promotori del design sostenibile.

La sua decisione di passare alla quercia rossa americana è dettata sia da ragioni di sostenibilità che di validità commerciale. Dichiara infatti Kelly:

È la prima volta che realizzo un progetto con la quercia rossa, probabilmente perché la quercia bianca è molto utilizzata per la produzione di mobili e anche molto nota e diffusa in Europa. Come specie di latifoglia la quercia bianca ha quindi una lunga storia alle spalle.

Ciò che attualmente rende assai interessante la quercia rossa è la sua ampia diffusione e, per la verità, il suo prezzo contenuto. Le proprietà e le caratteristiche di questa essenza sono anch’esse molto adatte alla produzione di mobili; inoltre, poiché i miei progetti saranno in commercio per diversi anni a venire, preferisco utilizzare delle specie sicuramente disponibili nel lungo periodo. La quercia rossa americana è ampiamente disponibile e predominante nelle nostre foreste: ecco perché è la scelta più ovvia dei designer preoccupati della sostenibilità e disponibilità delle materie prime nel lungo periodo.